Allo scrittore ed umorista napoletano, ormai notissimo per i suoi libri e per la sua maniera non rituale ed irresistibilmente ironica con la quale da anni parla di disabilità in giro per l’ Italia in carrozzina a presentare i suoi libri, è stato assegnato il prestigioso Premio Internazionale “BOOKS FOR PEACE 2025” per il suo libro best seller “Al Mio Segnale Scatenate l’Infermo” (Ed. Homo Scrivens) e per la sua “attività a favore della divulgazione dei diritti delle Persone con disabilità e della loro inclusione”.
Questo premio, ambitissimo, gli sarà consegnato venerdì 6 giugno a Roma nel Parlamento Europeo, Ufficio per l’ Italia, Europa Experience Spazio David Sassoli, sito in Piazza Venezia 6C. Con lui Nico Perrone il Direttore dell’Agenzia Giornalistica DIRE, e due Giornaliste, Rachele Bombace e Manuela Boggia.
La comunicazione ufficiale è stata data direttamente dal Presidente e Fondatore del Premio Professor Antonio Imeneo che per molto tempo ha monitorato l’attività di Marangio che divulga una maniera completamente diversa ed unica di parlare di se stesso e della propria disabilità. Un modo di fare e di dire che la gente apprezza e corre sempre più numerosa alle sue relazioni.
Il Premio Internazionale Books For Peace (www.booksforpeace.org) è un progetto straordinario e si muove su scala mondiale, dal Brasile all’ Afghanistan, da Londra, Dubai e Bruxelles che parte dal 2017 e scaturisce da un idea di un gruppo di associazioni fra le quali la Brasiliana Funvic (Fundação Universitária Vida Cristã), Il Club Unesco BFUCA sezione Europa, la Iadspes (International Academy Diplomatic Pax et Salus. Lo scopo è quello di valorizzare i libri la cultura, le persone, lo sport, l’arte, che trattano gli argomenti sensibili e della Pace a tutto tondo, non solo tra i popoli, ma dei popoli: come la violenza di genere, il bullismo, le disabilità, le discriminazioni razziali e religiose, l’integrazione sociale e culturale, in maniera che nessuno possa e debba restare indietro.
Negli anni questo premio è stato assegnato a personalità di rilevanza mondiale come il Dottor. Denis Mukwege, Premio Nobel per la Pace 2018, l’avvocata iraniana pacifista Shirin Ebadi e premio nobel per la pace 2003 e a MAKI MANDELA-AMUAH, figlia del premio Nobel per la pace Nelson Mandela.
Una grande soddisfazione per lo scrittore napoletano che afferma: “Sono davvero orgoglioso ed onorato per questo premio, inaspettato per il quale ringrazio il Prof Antonio Imeneo che ha pensato a me che sono il secondo napoletano a riceverlo dopo la meravigliosa Sophia Loren. E se con un libro sulla disabilità, si riesce a parlare di pace, in questo momento storico assai particolare allora significa che davvero vale a qualcosa, un qualcosa di cui io vado fiero”.